Incisione in rame originale con Esaù che implora da Isacco una seconda benedizione, mentre Rebecca e Giacobbe osservano da sinistra. In calce, il versetto «Mihi quoque obsecro, ut benedicas: cumque fleret Esau...», Genesi XXVII.
Incisione in rame originale con Esaù che implora da Isacco una seconda benedizione, mentre Rebecca e Giacobbe osservano da sinistra. In calce, il versetto «Mihi quoque obsecro, ut benedicas: cumque fleret Esau...», Genesi XXVII.
Disegnata e incisa da Cesare Fantetti dagli affreschi di Raffaello nelle Logge Vaticane, e pubblicata a Roma da Giovanni Giacomo de Rossi verso il 1675. Reca il numero 30 della serie e la menzione «R.V.I. in Vaticani Palatii Xystis».
Tecnica: Incisione in rame (bulino, calcografia)
Disegnatore: Raffaello, dagli affreschi delle Logge Vaticane
Incisore: Cesare Fantetti
Provenienza: Giovanni Giacomo de Rossi, Roma, verso il 1675
Data: Verso il 1675
Misure: 48 x 36,5 cm
Stato di conservazione: buono stato l'impronta della lastra, di stampa pulita; il foglio presenta brunitura generale, qualche piccolo strappo nel bordo superiore e grinze di manipolazione nei margini.