Incisione originale all'acquaforte e bulino del 1674 con il sogno di Giuseppe: il giovane racconta ai fratelli la visione dei covoni e quella del sole, della luna e delle undici stelle, raffigurate in due medaglioni sopra il paesaggio. In calce, «Per somnium vidi fratres consurgere manipulum meum et stare vestros... Gen. XXXVII».
Incisione originale all'acquaforte e bulino del 1674 con il sogno di Giuseppe: il giovane racconta ai fratelli la visione dei covoni e quella del sole, della luna e delle undici stelle, raffigurate in due medaglioni sopra il paesaggio. In calce, «Per somnium vidi fratres consurgere manipulum meum et stare vestros... Gen. XXXVII».
Appartiene alla Bibbia di Raffaello, «Imagines Veteris ac Novi Testamenti a Raphaele Sanctio Urbinate in Vaticani Palatii Xistis... expressae», incisa sugli affreschi delle Logge vaticane e pubblicata a Roma da Giovanni Giacomo de' Rossi nel 1674.
Tecnica: Acquaforte e bulino su carta vergata
Disegnatore: da Raffaello Sanzio (1483-1520), Logge vaticane
Incisore / litografo: Cesare Fantetti
Data: 1674
Provenienza: Imagines Veteris ac Novi Testamenti, Gio. Giacomo de' Rossi, Roma
Misure: foglio 47,5 x 37 cm
Stato di conservazione: Macchie di umidità nei margini superiore e inferiore e sfregamenti da manipolazione; l'immagine non è toccata