Incisione in rame originale del 1570 dal «Libro d'Antonio Labacco appartenente a l'architettura», repertorio di antichità romane. La tavola, intitolata «Passato edifitio», riunisce lo spaccato di un soffitto a cassettoni con rosoni, un capitello corinzio e vari profili di cornice, tutti quotati.
Incisione in rame originale del 1570 dal «Libro d'Antonio Labacco appartenente a l'architettura», repertorio di antichità romane. La tavola, intitolata «Passato edifitio», riunisce lo spaccato di un soffitto a cassettoni con rosoni, un capitello corinzio e vari profili di cornice, tutti quotati.
Antonio Labacco (c. 1495-c. 1570), allievo di Antonio da Sangallo il Giovane, incise egli stesso le lastre del suo libro sulla Roma antica, pubblicato a metà Cinquecento e riedito nel 1570 da Bolognini Zaltieri. Gli esemplari compaiono di solito rilegati insieme alla «Regola» del Vignola, con cui si completa.
Tecnica: Incisione in rame (bulino).
Autore: Antonio Labacco (c. 1495-c. 1570).
Editore: Bolognini Zaltieri (c. 1540-c. 1600).
Data: 1570.
Provenienza: Libro d'Antonio Labacco appartenente a l'architettura nel qual si figurano alcune notabili antichità di Roma.
Misure: 28,2 x 42,4 cm.
Stato di conservazione: Margini molto deteriorati, con strappi, mancanze di carta e vari fori; macchie di umidità generalizzate e un antico rinforzo di carta sul bordo destro. Qualche foro può arrivare a toccare il bordo dell'immagine.