Incisione originale del XIX secolo raffigurante il carcere dell'Inquisizione a Cordova, in Andalusia.
L'Inquisizione spagnola, fondata nel 1478, arrivò a Cordova nel 1482 e il tribunale cittadino fu il secondo ad essere istituito in Castiglia, dopo quello di Siviglia.
Questa incisione, basata su un altro disegno di Roberts e intitolata "Prigione dell'Inquisizione", mostra il fiume, l'Albolafia e l'Alcázar sullo sfondo. Storicamente, la zona intorno ai mulini è stata associata a morti ed esecuzioni e, fin dai tempi del Califfato, i corpi dei giustiziati venivano esposti lì. In epoca cristiana, gli sfortunati condannati dall'Inquisizione venivano bruciati sugli isolotti vicino al ponte. Questi dati, così come la configurazione architettonica dell'Albolafia, concordano con altri autori, sebbene il paesaggio che la circonda (giardini, mura, torri, acquedotti...) sembri reinterpretato con singolare audacia.
Dimensioni dell'immagine 10,3 x 15,7 cm.
Lievi macchie che non compromettono l'immagine.