Acquaforte e acquatinta originale di Francisco de Goya, «Duendecitos», capriccio n. 49 dei Caprichos, nella quinta edizione stampata tra il 1881 e il 1886 dalla Calcografía de la Real Academia de Bellas Artes de San Fernando. Nella scena, tre frati dall'aria di folletti bevono e mangiano di nascosto; quello centrale alza una mano dalle dita lunghissime, gesto che nel linguaggio popolare del Settecento equivaleva a dargli del ladro.
Acquaforte e acquatinta originale di Francisco de Goya, «Duendecitos», capriccio n. 49 dei Caprichos, nella quinta edizione stampata tra il 1881 e il 1886 dalla Calcografía de la Real Academia de Bellas Artes de San Fernando. Nella scena, tre frati dall'aria di folletti bevono e mangiano di nascosto; quello centrale alza una mano dalle dita lunghissime, gesto che nel linguaggio popolare del Settecento equivaleva a dargli del ladro.
Questa quinta edizione fu tirata in circa 210 esemplari, con le lastre smussate, in tinta seppia tenue e su carta forte senza filigrana, così come la descrive Tomás Harris nel suo catalogo dell'opera incisa di Goya. La legatura dell'album fu eseguita lungo il lato superiore delle stampe.
Tecnica: Acquaforte, acquatinta e puntasecca
Autore: Francisco de Goya y Lucientes (1746-1828)
Data: quinta edizione, 1881-1886 (lastre del 1797-1798)
Provenienza: Los Caprichos; Calcografía de la Real Academia de Bellas Artes de San Fernando, Madrid
Misure: impronta della lastra 15 x 21,5 cm; foglio 26 x 37,8 cm
Stato di conservazione: macchie di ossidazione distribuite sul foglio, ben visibili nella fotografia; alcune arrivano al bordo dell'immagine.