Incisione originale del 1810 colorata a mano con il sepolcro o torre degli Scipioni, monumento funerario romano lungo l'antica via Augusta, a pochi chilometri da Tarragona. Nella didascalia incisa si legge, in spagnolo, francese e inglese: «SEPULCRO antiguo, llamado en el pais SEPULCRO de los ESCIPIONES».
Incisione originale del 1810 colorata a mano con il sepolcro o torre degli Scipioni, monumento funerario romano lungo l'antica via Augusta, a pochi chilometri da Tarragona. Nella didascalia incisa si legge, in spagnolo, francese e inglese: «SEPULCRO antiguo, llamado en el pais SEPULCRO de los ESCIPIONES».
È uno dei tre sepolcri romani a torre meglio conservati della penisola, insieme alla Torre Ciega di Cartagena e alla Torre di Ercole di Villajoyosa, e fa parte del complesso archeologico di Tarraco, Patrimonio dell'Umanità. La stampa, disegnata dallo stesso Laborde, riproduce con intento archeologico i rilievi dei togati e l'iscrizione centrale.
Tecnica: incisione in rame colorata a mano.
Disegnatore: Alexandre de Laborde (1773-1842).
Incisore: Louis-Pierre Baltard (1764-1846).
Data: 1810-1811.
Provenienza: Voyage pittoresque et historique de l'Espagne, pubblicato in quattro volumi tra il 1806 e il 1820 sotto il mecenatismo di Godoy.
Misure: impronta 47 x 38 cm.
Stato di conservazione: buono. Foglio con ampi margini e lieve tono ingiallito proprio della carta.